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terremoto centroL'Associazione La Festa in collaborazione con il Distretto di Economia Solidale di Modena partecipa ad un progetto di sostegno ad aziende terremotate del Centro Italia.

Ad un anno di distanza dal terremoto, quando molti dei riflettori si sono spenti e la notizia dei paesi di Arquata, Accumoli, Amatrice ecc. non scorre sui social noi, Gruppi di Acquisto della Provincia di Modena, abbiamo allacciato contatti con cinque produttori della zona e predisposto un ordine di prodotti alimentari. 

Il nostro intento è sostenere questi piccoli produttori che con tante fatiche stanno ricostruendo il tessuto socio economico del territorio terremotato. Sono belle aziende, serie; condotte da ragazzi che desiderano ripartire dal bene prezioso quale è la terra per ritornare alla normalità. Per noi è un’opportunità per essere attori di solidarietà  e per “restituire” il sostegno ricevuto nel 2012.

Qui di seguito vi raccontiamo le storie dei produttori:

b01Birrificio ALTA QUOTA
Località Ricci – Cittareale (RI)

C’è un luogo sulle montagne reatine dove la natura incontaminata, la storia, la sorprendente bellezza selvaggia del territorio e prodotti naturali di eccellente qualità convivono armoniosamente. Un luogo dove l’acqua sgorga pura, limpida e cristallina. Questo luogo è Cittareale, in provincia di Rieti, la terra che ha dato i natali a Tito Flavio Vespasiano.

Lì, tra atmosfere d’altri tempi, sorge il Birrificio Alta Quota. Alta Quota nasce nel 2010 come laboratorio sperimentale da una brillante quanto audace idea di Claudio Lorenzini.

Le birre sono ad alta fermentazione, non filtrate e rifermentate in bottiglia senza aggiunta di additivi. La ricercatezza estrema dei sapori, l’utilizzo di materie prime di eccellente qualità e l’alto contenuto di entusiasmo e creatività, hanno dato forma ad uno stile personale e distintivo caratterizzato da ricette pulite e birre dall’alta bevibilità e immediatezza.

Il birrificio di recente costruzione non ha subito danni strutturali durante il terremoto ma la nostra attività economica è stata martoriata. La totale assenza di turisti in vista o degli abitanti dei paesi nelle nostre vicinanze ci ha creato notevoli problemi. Per tale motivo abbiamo cominciato a girare per l'Italia a presentare i nostri prodotti nelle fiere e altre manifestazioni.

 

cn01aAzienda Agricola Biologica “Casale Nibbi”
Casale Nibbi,1 Amatrice (RI)

L’Azienda Agricola Biologica “Casale Nibbi”, di Nibi Francesco, si trova ad Amatrice (RI), siamo nel Lazio,  il paesaggio il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

A 1000 metri sul livello del mare, in un territorio incontaminato. Al centro di questa vallata, racchiusa tra le montagne, sorge l’antico borgo di Amatrice. Il terremoto ha distrutto le case, i monumenti, la vita di molte persone. Ma la voglia di restare e ricostruire, non è crollata… Nonostante il terremoto, il lavoro prosegue. Amelia e la sua famiglia continuano ad allevare gli animali e coltivare i campi. Le loro vacche da latte sono allevate allo stato semibrado e nutrite con i cereali biologici dell’azienda. Il latte di montagna viene lavorato nel piccolo caseificio che il sisma ha danneggiato. Un latte eccellente 100% biologico, non scremato, che conserva tutte le sue qualità, i profumi e i sapori.

Un’azienda agricola come questa è un sistema virtuoso. I cereali alimentano gli animali che danno il latte, da cui si ricavano i formaggi, la ricotta, lo yoghurt.  Il letame concima i campi e il frutteto: dieci ettari di mele biologiche di montagna, piccole , croccanti e genuine. Anche loro sono sempre diverse le une dalle altre, perché la mano della natura è artigianale, come quella dell’uomo…

 

f06aAzienda Agricola Le Terre delle Fate
Pretare di Arquata del Tronto (AP)

L’azienda agricola "Le Terre delle Fate" è situata a Pretare di Arquata del Tronto, immersa nel parco dei monti Sibillini alle falde del monte Vettore. I terreni dell'azienda sono ubicati proprio sotto le pendici del massiccio, ad un'altitudine media di circa 900 metri S.l.m, e proprio qui dove l’aria è pulita, dove le sorgenti scorrono, vengono coltivati i nostri prodotti tipici.

L'imprenditrice Santolini Santa, come obiettivo primario, ha quello di trasmettere i sapori del suo territorio rispettando nella coltivazione l’ecosostenibilità del terreno. Infatti tutte le lavorazioni vengono effettuate nel rispetto della natura e nello stesso mododi tanti anni fa come è tradizione dei pretaresi. Non si fa assoluto uso di antiparassitari, di fitofarmaci ecc. Tutto cresce secondo natura.

Il nostro paese Pretare è stato raso al suolo dal terremoto. La nostra Azienda sta cercando di risollevarsi nella speranza sia ancora possibile ricostruire un territorio. Con altre piccole aziende stiamo cercando di costruire una collaborazione sia nelle attività di coltivazione sia nella commercializzazione del prodotto locale delle zone terremotate.

 

re01aApicoltura Regina del Bosco
Spelonga Arquata del Tronto (AP)

L'apicoltura Regina del Bosco di Valentina Fabriziani, nasce da un'esperienza acquisita dopo diversi anni di attività, svolta in modo amatoriale. L'azienda ha sede a Spelonga frazione del Comune di Arquata del Tronto (AP), il miele prodotto proviene da un territorio unico nel suo genere, incastonato tra i due parchi nazionali dei Monti Sibillini e della Laga, luoghi incontaminati e dotati di una straordinaria biodiversità.

L'azienda produce quattro diversi tipi di miele castagno, melata, millefiori e acacia, le api sono curate in maniera naturale, e bottinano esclusivamente fioriture spontanee, in uno spazio scevro da agenti inquinanti, incontaminato.

L'azienda Regina del Bosco, si muove in consonanza con l'associazione A437, nata ad Arquata, dall'intento di diverse aziende locali al fine di promuovere un progetto comunitario di crescita del territorio in particolare a seguito del terremoto. 

 

m07aAZIENDA AGRICOLA La Mascionara
Campotosto (AQ)

Rinaldo D’Alessio è il titolare dell’Azienda Agricola La Mascionara, con sede in Campotosto, nonché Presidente del “Consorzio per la tutela e la valorizzazione de L’Amatriciano” formato da altre 12 aziende agricole. Il Consorzio nasce nel 2014 con lo scopo di tutelare la popolazione agricola del territorio dei Monti della Laga dall’aggressione degli speculatori che vorrebbero sfruttare l’indicazione geografica dei nomi, abusando del brand della terra per produrre in loco formaggi con latte di qualsiasi provenienza.

Il Consorzio, sin dal 2014, garantisce la filiera completa a partire dai pascoli sino alla trasformazione. Il tutto, quindi, con latte esclusivamente di provenienza locale e trasformazione nelle aziende del territorio, con tecniche casearie tradizionali, come imposto dal disciplinare del Consorzio.

Rinaldo D’Alessio, allevatore di suini, produttore di salumi e allevatore di ovini, conferisce il latte al Consorzio, mentre Gaetano D’Alessio, allevatore di ovini e produttore caseario, oltre a conferire il latte al Consorzio, provvede alla trasformazione del latte conferito dai soci che si trovano nel Comune di Amatrice.

Le aziende, pur ricadendo nell’area del cratere del terremoto del 24 agosto 2016, non hanno subito direttamente danni strutturali ma si è registrata la perdita della fascia di mercato locale nonché la difficoltà della raccolta del latte delle aziende ubicate nelle aree di Amatrice.

L’esigenza, quindi, non è collocare nell’immediato l’invenduto, ma creare un nuovo mercato che affianchi quello locale che non è in grado di assorbire l’attuale nostra produzione.

Tutta la filiera, sia produttiva che commerciale, sin dal 2014 è garantita dal disciplinare del Consorzio al fine di instaurare un rapporto basato principalmente sulla genuinità e sul valore dei prodotti e non dall’enfasi per gli avvenimenti del terremoto.

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